ARTICOLO 2

ARTICOLO 2

Gli scopi che la Pro Loco si propone sono i seguenti:

  1. riunire intorno a se tutti coloro - associazioni, circoli, gruppi, singoli cittadini, rappresentanti delle varie categorie sociali, professionali, economiche, culturali, sportive, religiose - i quali hanno l'obiettivo comune dello sviluppo della località nel senso più ampio del termine;
  2. creare occasioni di incontro, di collaborazione, di riflessione e di solidarietà' verso i problemi della comunità;
  3. sviluppare le relazioni, ad ogni livello, tra gli abitanti di Teor,Campomolle, Chiarmacis, Driolassa e Rivarotta nella ricerca di comuni attività e obiettivi;
  4. creare un coordinamento ed un appoggio reciproco tra le varie realtà associazionistiche esistenti per meglio valorizzare gli sforzi di tutti;
  5. riunire attorno a se tutti gli interessati anche ad un eventuale sviluppo turistico della località, ampliando la conoscenza e la valorizzazione dei beni artistici e storici locali, valorizzando le bellezze naturali di tutta la zona, propagandandole per farle meglio conoscere ed apprezzare, impedendo, attraverso la loro protezione, ogni forma di sfruttamento o di inquinamento ecologico;
  6. provvedere ad una valorizzazione locale della lingua friulana delle tradizioni e dei costumi del comune e/o della Regione;
  7. attivare l'organizzazione del "tempo libero" e di nuovi "spazi" di vita comunitaria, sviluppando attività culturali e ricreative quali convegni, dibattiti, conferenze, mostre di pittura e scultura, mostre filateliche, fotografiche, di antiquariato, di documentazione storica, scientifica e sociologica, incontri di poesia, di folclore e di friulanità, attività teatrali, attività concertistiche corali e strumentali, corsi linguistici, cineforums, attività sportive ed agonistiche, gite, festeggiamenti e sagre locali, campeggi estivi, gemellaggi soprattutto per realizzare tra i piu' giovani scambi culturali e di esperienze , mercati, fiere, aste - il tutto in stretto collegamento con le associazioni dei settori interessati ed i competenti organi provinciali regionali e comunali;
  8. organizzare fiere, convegni atti a divulgare qualitativamente prodotti tipici locali od attività particolari ritenute di rilevanza a livello comunale, regionale nazionale nel rispetto delle leggi vigenti.