I CORSI D’ACQUA

Siamo nella zona bassa delle risorgive, diversi sono i corsi d’acqua presenti nel nostro territorio, fra essi ricordiamo: il Cragno, il Sacon, la Lame, il Patoc, il Vât, ma il più importante è il fiume Stella (Anaxum) che delimita buona parte del confine orientale del territorio comunale ed è facilmente raggiungibile dai centri abitati di Driolassa, Chiarmacis e Rivarotta.

Chi riesce a vedere “oltre” lungo questi corsi d’acqua può imbattersi nelle belle “agane” mitologiche ninfe delle acque di romana tradizione.

In particolare, osservando il nostro territorio si possono notare le differenti tipologie geologiche del terreno e i diversi livelli altimetrici, cambiamenti causati dall’azione erosiva e dagli straripamenti dei corsi d’acqua avvenuti nei vari secoli. Come risulta da quanto scritto da Plinio che nella, Naturalis Historia, tratta del percorso del fiume Varamus (attuale Varmo) che lo indica come un affluente del fiume Stella. Altresì notevole il disegno ad acquarello del Conte Vettore Savorgnano del 1612 che riprodusse la fuoriuscita di un ramo del Tagliamento concernente la grande inondazione del 1596, quando il Tagliamento aprì una linea di rotta che incanalò parte delle sue acque nel Varmo. Attualmente il fiume Varmo si unisce al Tagliamento, mentre tracce del vecchio percorso del Varamus si possono far coincidere solo all’ultimo tratto del canale Cragno.